sabato 26 dicembre 2009

La Birraria Ronzani, prima sede del Bologna Football Club


La Birraria Ronzani, luogo culto per eccellenza nella storia del club rosso-blu, il locale di via Spaderie dove il Bologna Football Club venne fondato e dove tutto ebbe inizio, si trovava all'interno dello storico Palazzo senatorio dei Lambertini, edificio risalente al secolo XIII e ristrutturato nel 1522 da Baldassarre Peruzzi. All'interno del cortile del palazzo sorgeva anticamente la piccola chiesa parrocchiale di San Cataldo: edificata dalla famiglia Lambertini prima dell'anno Mille nell'area tra le vie Artieri, degli Orefici e Calzolerie, fu soppressa come parrocchia nel 1566 perchè priva di sagrestia, campanile e cimitero quindi successivamente abbattuta. L'edificio, oltre all'antico Albergo del Commercio, secondo la tradizione aveva ospitato anche la bottega del famoso orafo e pittore Francesco Rabolini, detto il Francia, vissuto tra il XV e il XVI secolo. Palazzo Lambertini si trovava nel cuore della vecchia Bologna, al centro di un dedalo di vicoli, un crocicchio di stradine e viuzze che donavano all'antico  – e ancora intatto – centro storico di Bologna un fascino del tutto particolare, unico. Luogo di antichi mestieri, botteghe, mercati e storiche osterie, come quella detta "Del Sole", che dissetava e sfamava i bolognesi già dal 1465. Questo era l'humus dove sorgeva l'edificio nel quale venne fondato il Bologna F.C.: via delle Accuse, via della Canepa, piazza Uccelli, via delle Spaderie, via della Corda, le vie Cimarie e Pelliccerie, via delle Zibbonerie. Un universo di colori, aromi e umanità varia che venne perduto per sempre con le demolizioni del 1910-11, dopo le quali il volto di Bologna prese definitivamente le sembianze che ha ancora al giorno d'oggi. Le associazioni ludico-sportive che ospitava Palazzo Lambertini erano tre: il Circolo Turistico Bolognese, presieduto dal Cav. Sandoni, il neonato Bologna Football Club e il Comitato Regionale Emiliano (fondato nel 1910 da due società: il Bologna F.C. e la S.G.E. Sempre Avanti), con a capo due fondatori del Bologna: Guido della Valle, appena sedicenne, ed Emilio Arnstein, autentico ispiratore e factotum del Bologna dei pionieri. C.R.E. che rispondeva allo scopo ben preciso di disputare per la prima volta in Emilia un campionato ufficiale della Federazione calcistica italiana. Alla Birraria Ronzani si accedeva da due entrate: una posta in via degli Orefici al n°2, mentre l'altra si trovava appena voltato l'angolo, in via delle Spaderie n°6, dove i 25 che si riunirono quella domenica mattina del 3 ottobre 1909, decisero di insediare la prima e provvisoria sede dopo l'avvenuta fondazione del B.F.C. La Birraria Ronzani era un bel locale in stile liberty, con annesso un grande cortile dove venivano sistemati i tavoli nella bella stagione. A lato del cortile c'era un porticato, al termine del quale – da una piccola porta – si entrava direttamente alla birreria. Nel 1910-11 il Comune decise di modificare radicalmente la zona, che andava dal restaurato Palazzo Re Enzo, alle Due Torri di Piazza Ravegnana. Venne pertanto deciso di abbattere Palazzo Lambertini (la cui torre era stata inglobata nel Palazzo Re Enzo) e la stessa sorte toccò alla adiacente Torre Tantidenari (che la gente chiamava dei telefoni perchè era stata trasformata in traliccio per i fili della Società telefonica che vi aveva sede). Parimenti furono eliminati diversi vicoli attorno al quadrilatero, già nominati precedentemente. Solo le vie degli Orefici e Caprarie, allargate ed allineate, sono sopravvissute a quelle demolizioni e al riassetto della zona. Su questa area si costruì, con tecniche modernissime impiegando il cemento armato, il primo blocco denominato appunto Modernissimo, di proprietà almeno in gran parte di Camillo Ronzani, il "Re della birra" (ovviamente proprietario della Birraria Ronzani), su disegno dell' Architetto Pontoni. Tale edificio terminava alla via Tosapecore ora degli Artieri. Il Bologna quindi dovette adoperarsi per trovare un'altra sede sociale, che fu individuata nel vecchio Bar Libertas di via Ugo Bassi al n°13, mentre la Birraria Ronzani e via Spaderie sparirono per sempre, entrando però definitivamente nella leggenda del Bologna Football Club.

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